Museum August Kestner
Trammplatz 3, 30159 Hannover
Piccolo circolo letterario “Il bar sotto il mare”
Leitung: Marina Petronella M.A., Dr. Riccardo Nanini
Come nell’omonima raccolta di racconti (Die Bar auf dem Meeresgrund) di Stefano Benni, dove uno sconosciuto che vaga chissà perché per le strade di un porto immaginario scopre, seguendo un vecchietto, un bar nascosto e straordinario in fondo al mare, ci incontriamo, come i suoi misteriosi avventori, per raccontarci e sentirci raccontare le storie che abbiamo letto e leggeremo: racconti, romanzi, magari anche poesie, con un occhio alla letteratura italiana contemporanea.
Il libro di cui parleremo: Domenico Starnone, Lacci, Einaudi, Torino 2014 (dt. Übers. Auf immer verbunden, Deutsche
Verlags-Anstalt, München 2018)
Eine Kooperation der Deutsch-Italienischen Kulturgesellschaft e.V. Hannover (DIK) und des Fachsprachenzentrums (FSZ) der Leibniz Universität Hannover.
Diskussion auf Italienisch nach Kurzvortrag in italienischer Sprache mit Dott.ssa Barbara Vaccari Condutti
Fachsprachenzentrum
Trakt F, Raum F018
Direkter Zugang F am nordwestlichen Flügel des Hauptgebäudes
Welfengarten 1, 30167 Hannover
[Haltestelle: Leibniz Universität – Linie 4 + 5]
Una nuova serie di incontri in italiano aperta a tutti, che prosegue la collaborazione tra DIK e FSZ per parlare di luoghi che non tutti conoscono. Un’Italia poco nota e poco celebrata, ma non per questo meno attraente. Un’Italia mai vista.
Eine neue, für alle offene Vortragsreihe auf Italienisch, die die Zusammenarbeit zwischen DIK und FSZ fortsetzt, um über Orte zu berichten, die wohl nicht alle kennen. Ein weniger bekanntes und gerühmtes, aber doch nicht weniger attraktives – eben ein noch nie gesehenes Italien.
Eintritt frei
Comacchio e il Delta del Po sono un angolo d’Italia spesso sconosciuto ai visitatori stranieri e, a volte, persino agli stessi Italiani. Esploriamo insieme l’antica storia di questa zona, le sue bellezze naturali e i miti e le tradizioni popolari che ad essa sono legate. Scopriamo i segreti della via dell’ambra e di Spina, la Venezia etrusca; percorriamo in bicicletta il Parco naturale del Delta del Po e passeggiamo per i canali di Comacchio, lasciandoci stupire dalla sua architettura e dalle sue tradizioni.
Barbara Vaccari Codutti è archeologa, pedagoga museale ed esperta dell’Italia antica. È di Bologna e vive da quattro anni ad Hannover, dove insegna italiano alla Volkshochschule e ala DIK. Collabora con il Museo August Kestner con progetti che coniugano l’archeologia con la lingua italiana.
Comacchio und das Podelta sind eine Ecke Italiens, die ausländischen Besuchern und manchmal auch selbst Italienern fast unbekannt ist. Zusammen erforschen wir die alte Geschichte dieses Gebietes, seine Naturschätze und die Mythen und volkstümlichen Traditionen, die mit ihm verbunden sind. Zusammen entdecken wir die Geheimnisse der Bernsteinstraße und von Spina, dem etruskischen Venedig. Mit dem Fahrrad oder mit dem Schiff befahren wir den Naturpark des Podeltas, spazieren zusammen durch die Kanäle in Comacchio und lassen uns von seiner Architektur und seinen Traditionen überraschen.
Barbara Vaccari Codutti ist Archäologin, Museumspädagogin und Expertin für italienische Altertumskunde. Sie kommt aus Bologna und wohnt seit vier Jahren in Hannover. Hier ist sie Italienischdozentin an der Volkshochschule und bei der DIK. Außerdem arbeitet sie mit dem Museum August Kestner zusammen, wo sie Projekte anbietet, die Archäologie und italienische Sprache zusammenbringen.
Un’occasione per parlare finalmente italiano in tutta tranquillità e libertà, in un ambiente accogliente e accompagnati da buon cibo e buon vino italiano.
Die Entwicklung des organisierten Verbrechens aus dem Banditentum in Italien und Europa – Vortrag in italienischer Sprache mit deutscher Übersetzung
PROF. DR. ENZO CICONTE, UNIVERSITA di PAVIA
Theatermuseum, Prinzenstr. 9, 30159 Hannover
Prof. Enzo Ciconte, Universitätsdozent, einer der führenden Mafiaexperten Italiens und ehemaliger Parlamentsabgeordneter, forscht und lehrt seit Jahren zu den gesellschaftlichen und kulturellen Wurzeln der Mafia in Italien. Lange galt die Mafia als ein Mischung aus Mythos und Banditentum mit lokalem Einfluss. Seit der Einigung Italiens entwickelte sie sich jedoch unaufhaltsam zu einer global agierenden Unternehmerorganisation mit nur einem Geschäftszweck: Förderung der organisierten Kriminalität mit maximaler Gewinnorientierung. Der Vortrag beleuchtet die verschiedenen Mafiatypen in Italien, die (unredliche) Rolle gesellschaftlicher Akteure wie Staat, Kirche und Parteien sowie schlußendlich die Transformation hin zu einer weltweit vernetzten kriminellen Organisation.
Ein Mann wacht eines Morgens auf und hat ein lästiges Pfeifen im Ohr. Auf einem Zettel an seinem Kühlschrank steht „Dein Freund Luigi ist tot. P.S. Ich hab mir das Auto geborgt.”
Das eigentliche Problem ist, dass er sich nicht erinnern kann, wer dieser Luigi sein soll.
So beginnt für ihn eine tragikomische Reise durch einen verrückten Tag mit zudringlichen Nonnen und sadistischen Ärzten, philippinischen Hip-Hop-Stars und einer Zahnärztin, mit der er verlobt ist – einer von jenen Tagen, an denen man die Verrücktheit der Welt erkennt und die einen für immer verändern.
Ogni terzo giovedì del mese un’occasione per parlare finalmente italiano in tutta tranquillità e libertà, in un ambiente accogliente e accompagnati da buon cibo e buon vino italiano.
Diskussion auf Italienisch nach Kurzvortrag in italienischer Sprache
Dr. Ivana Marenzi
Welfengarten 1, 30167 Hannover
Eine Kooperation zwischen dem Fachsprachenzentrum (FSZ) der Leibniz Universität und der Deutsch-Italienischen Kulturgesellschaft e.V. Hannover (DIK)
Fachsprachenzentrum der Uni Hannover
Eintritt frei
Una nuova serie di incontri in italiano aperta a tutti, che prosegue la collaborazione tra DIK e FSZ per parlare di luoghi che non tutti conoscono. Un’Italia poco nota e poco celebrata, ma non per questo meno attraente. Un’Italia mai vista.
Eine neue, für alle offene Vortragsreihe auf Italienisch, die die Zusammenarbeit zwischen DIK und FSZ fortsetzt, um über Orte zu berichten, die wohl nicht alle kennen. Ein weniger bekanntes und gerühmtes, aber doch nicht weniger attraktives – eben ein noch nie gesehenes Italien.
L’Oltrepó Pavese montano
L’Oltrepó Pavese comprende il territorio collinare e montano della provincia di Pavia, unico spicchio di Appennino della Regione Lombardia. Deve il suo nome alla peculiarità di trovarsi a sud del fiume Po in pieno Appennino Settentrionale, letteralmente incuneato tra l’Emilia-Romagna a est e il Piemonte a ovest. Nella parte più meridionale, percorrendo per pochi chilometri la provincia di Alessandria o di Piacenza, si trova il confine con la Liguria, più precisamente con la città metropolitana di Genova.
Un “territorio lento” costituito da colline e montagne a ridosso delle “veloci” e dinamiche aree urbane e metropolitane della pianura padana (Milano, Brescia, Cremona, Mantova).
La presentazione metterá in evidenza e cercherá di valorizzare vari aspetti attrattivi del territorio tra cui la biodiversitá ambientale (il paesaggio e le ricchezze naturalistiche) dando spazio anche ad aspetti culturali (borghi, rocche, castelli ed eventi folkloristici), economici (prodotti tipici, sviluppo di attivitá agricole innovative) e sociali (isolamento e sforzi per contrastare lo spopolamento).
Citeremo tra gli altri il Giardino botanico alpino di Pietra Corva e il cammino della via del Sale, il Film Festival di Bobbio, i pifferi di Cegni, la fisarmonica di Stradella, e il Magazzino dei ricordi di Zavattarello, uno dei paesi annoverati tra i borghi piú belli d’Italia.
Lo scopo é quello di far conoscere le localitá piú belle dell’Oltrepo e farle tornare meta di un turismo sempre piú esigente e diversificato. Vogliamo offrire una esperienza di incontro con quanto di autentico e incontaminato offre l’Appennino, con i suoi borghi antichi, la sua natura, la sua cultura, la sua variegata offerta eno-gastronomica. Senza dimenticare gli emozionanti percorsi tra crinali e boschi che attirano ciclisti e camminatori o piú semplicemente viandanti, persone in cerca di silenzio e di bellezza, di cui ognuno di noi sente sempre piú il bisogno.