Fr, 10.05.2019, 18.30 bis 20 Uhr „VENERDÌ ITALIANO. UN’ITALIA MAI VISTA: L’OLTREPÒ PAVESE MONTANO“

Diskussion auf Italienisch nach Kurzvortrag in italienischer Sprache

Dr. Ivana Marenzi

Welfengarten 1, 30167 Hannover

Eine Kooperation zwischen dem Fachsprachenzentrum (FSZ) der Leibniz Universität und der Deutsch-Italienischen Kulturgesellschaft e.V. Hannover (DIK)

Fachsprachenzentrum der Uni Hannover

Eintritt frei

Una nuova serie di incontri in italiano aperta a tutti, che prosegue la collaborazione tra DIK e FSZ per parlare di luoghi che non tutti conoscono. Un’Italia poco nota e poco celebrata, ma non per questo meno attraente. Un’Italia mai vista.

Eine neue, für alle offene Vortragsreihe auf Italienisch, die die Zusammenarbeit zwischen DIK und FSZ fortsetzt, um über Orte zu berichten, die wohl nicht alle kennen. Ein weniger bekanntes und gerühmtes, aber doch nicht weniger attraktives – eben ein noch nie gesehenes Italien.


L’Oltrepó Pavese montano

L’Oltrepó Pavese comprende il territorio collinare e montano della provincia di Pavia, unico spicchio di Appennino della Regione Lombardia. Deve il suo nome alla peculiarità di trovarsi a sud del fiume Po in pieno Appennino Settentrionale, letteralmente incuneato tra l’Emilia-Romagna a est e il Piemonte a ovest. Nella parte più meridionale, percorrendo per pochi chilometri la provincia di Alessandria o di Piacenza, si trova il confine con la Liguria, più precisamente con la città metropolitana di Genova.

Un “territorio lento” costituito da colline e montagne a ridosso delle “veloci” e dinamiche aree urbane e metropolitane della pianura padana (Milano, Brescia, Cremona, Mantova).

La presentazione metterá in evidenza e cercherá di valorizzare vari aspetti attrattivi del territorio tra cui la biodiversitá ambientale (il paesaggio e le ricchezze naturalistiche) dando spazio anche ad aspetti culturali (borghi, rocche, castelli ed eventi folkloristici), economici (prodotti tipici, sviluppo di attivitá agricole innovative) e sociali (isolamento e sforzi per contrastare lo spopolamento).

Citeremo tra gli altri il Giardino botanico alpino di Pietra Corva e il cammino della via del Sale, il Film Festival di Bobbio, i pifferi di Cegni, la fisarmonica di Stradella, e il Magazzino dei ricordi di Zavattarello, uno dei paesi annoverati tra i borghi piú belli d’Italia.

Lo scopo é quello di far conoscere le localitá piú belle dell’Oltrepo e farle tornare meta di un turismo sempre piú esigente e diversificato. Vogliamo offrire una esperienza di incontro con quanto di autentico e incontaminato offre l’Appennino, con i suoi borghi antichi, la sua natura, la sua cultura, la sua variegata offerta eno-gastronomica. Senza dimenticare gli emozionanti percorsi tra crinali e boschi che attirano ciclisti e camminatori o piú semplicemente viandanti, persone in cerca di silenzio e di bellezza, di cui ognuno di noi sente sempre piú il bisogno.

PRESENTAZIONE [PDF]